La squadra dell’Ateneo dauno, formata da dodici atleti, è tornata dal Piemonte con un bottino di sei medaglie tra cui brillano gli ori conquistati nella lotta e nel karate.
Si è conclusa con un bilancio particolarmente positivo la partecipazione dell’Università di Foggia e del CUS Foggia ai Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026 svoltisi in Piemonte dal 22 al 31 maggio.
I dati del medagliere finale rilasciati da FederCUSI attestano il CUS Foggia al 19° posto assoluto in Italia su ben 44 Centri Universitari Sportivi partecipanti. Il posizionamento nella classifica nazionale assume un valore significativo alla luce del numero dei partecipanti: con 12 atleti impegnati tra Alessandria, Novara e Vercelli, la delegazione del CUS Foggia ha saputo esprimere un rendimento di alto profilo, conquistando sei medaglie complessive: 3 ori, 2 argenti, 1 bronzo.
A riscuotere i successi più consistenti al Pala Piacco di Vercelli è stata la sezione Lotta guidata dal tecnico Antonio Moroso.
Martino Piliero si è laureato Campione Italiano Universitario sia nella lotta greco-romana sia nella lotta libera (categoria -120 kg),
mentre Tommaso Carlo Torraco (categoria -62 kg) ha conquistato due medaglie d’argento, salendo sul secondo gradino del podio in entrambe le specialità al termine di finali molto combattute.
Nel Karate (Kumite, cat. 67 kg) è arrivata la conferma di Giuseppe Leone. Già campione nel 2025, l’atleta, accompagnato dal Maestro Francesco Morlino, si è riconfermato ai vertici nazionali della categoria completando il torneo senza subire punti.

A completare il quadro delle medaglie è stata Martina Lukaszek nell’Atletica leggera: a Novara, sotto la supervisione dell’accompagnatore cussino Vito Incantalupo, la lanciatrice ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nel lancio del disco con la misura di 48,72 metri, prestazione che le è valsa il nuovo primato regionale, il record personale e lo standard per i Campionati Nazionali Assoluti.
A tracciare il bilancio consuntivo della manifestazione e a commentare i dati del medagliere è il Presidente del CUS Foggia, Claudio Amorese:”Torniamo da questa edizione dei CNU con un profondo senso di orgoglio. Presentarsi a una competizione nazionale di questo livello con dodici atleti e conquistare ben sei medaglie, di cui tre d’oro, dimostra efficienza e qualità dei ragazzi selezionati. Al di là dei singoli splendidi podi, il mio ringraziamento più grande va a tutti i ragazzi che hanno gareggiato con grandissimo impegno e correttezza, nonché ai tecnici e agli accompagnatori del CUS Foggia che hanno garantito una presenza costante e un supporto prezioso sul campo durante le trasferte. Un plauso sincero va anche a tutto lo staff organizzativo il cui lavoro dietro le quinte è fondamentale per la gestione di spedizioni così complesse.Infine, un ringraziamento doveroso va all’Università di Foggia che con il suo sostegno e la sua visione lungimirante non fa mai mancare le giuste tutele e le migliori condizioni possibili ai nostri studenti-atleti, permettendo loro di conciliare con successo il percorso accademico e l’attività sportiva di alto livello.”
Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche dal Rettore dell’Università di Foggia, Prof. Lorenzo Lo Muzio: “Il risultato ottenuto dal CUS Foggia ai CNU 2026 merita di essere evidenziato per ciò che racconta: una delegazione numericamente contenuta che riesce a competere ai massimi livelli nazionali e a tornare con tre titoli italiani universitari, due argenti e un bronzo. È un dato che parla di qualità, preparazione e continuità. Questi successi sono il frutto dell’impegno degli studenti-atleti, del lavoro svolto dai tecnici e della capacità del CUS Foggia di accompagnare i ragazzi in un percorso che coniuga studio e attività agonistica. L’Università considera questo modello un valore aggiunto e continuerà a sostenerlo con convinzione. A nome dell’intera Comunità accademica rivolgo le mie congratulazioni agli atleti, al Presidente Amorese e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, che rappresenta al meglio l’Università di Foggia in un contesto nazionale altamente competitivo.”










