.
News
  • Home

La disabilità come possibilità di rinascita per i ragazzi e le famiglie

25 Set 2019

Presentata a Palazzo Dogana la 4^ edizione di “Perché è normale essere speciali”, manifestazione che mira a superare le barriere culturali ed ideologiche attraverso lo sport paralimpico e il divertimento.

«La disabilità come possibilità di rinascita. È questo il messaggio da far capire ai ragazzi e alle famiglie». Un messaggio, quello del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Puglia Giuseppe Pinto, che sposa pienamente le finalità di “Perché è normale essere speciali”, l’evento che si terrà domenica 29 settembre dalle 9.30 alle 13.00 nella Villa Comunale di Orta Nova.

La 4 ^ edizione della manifestazione – organizzata da Staffiero in collaborazione con la Misericordia e la Pro Loco di Orta Nova, con il patrocinio della Provincia di Foggia e dei Comuni di Orta Nova e Stornarella, CIP Puglia e AICS Foggia e con il supporto dei partner Kivi e Olmedo (specializzati nella trasformazione di veicoli ad uso privato e collettivo per il trasporto di persone con disabilità) – è stata presentata in conferenza stampa il 24 settembre Foggia.

La giornata di domenica permetterà a tutti, persone con disabilità e normodotati, di superare le barriere culturali e fisiche praticando insieme attività sportive come gare di velocità, lancio del Vortex, calcetto e non solo.

Sarà possibile, infatti, assistere anche all’amichevole di calcetto per ciechi tra le squadre di Bari e Lecce organizzata in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e alla partita di basket in carrozzina con gli atleti della polisportiva Sportinsieme Sud di Barletta.

Un’altra novità, annunciata in conferenza dall’organizzatore dell’evento Nicola Staffiero, sarà la presenza tra le varie discipline del Calcio Balilla, grazie alla collaborazione con la FPICB (Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla).

Inoltre durante la giornata, grazie al progetto Fiat Autonomy Puglia (il programma di mobilità creato per consentire a chi presenta limitazioni motorie, sensoriali o intellettive di muoversi in totale autonomia e libertà con le vetture del gruppo FCA), un veicolo Fiat sarà messo gratuitamente a disposizione del C.E.R.C.A.T. (Centro regionale di Esposizione e Ricerca e Consulenza sugli Ausili Tecnici) di Cerignola, per tutti coloro che dovranno conseguire la patente B speciale.

«Abbiamo voluto spostare questa edizione ad Orta Nova, che rappresenta le periferie della nostra provincia, per due motivi: sensibilizzare tutti all’inclusione ed essere vicini alle famiglie con persone con disabilità, che spesso sono stanche, deluse, abbandonate a sé stesse», ha affermato Nicola Staffiero che quattro anni fa ha dato vita a questa manifestazione unendo l’esperienza del volontariato all’attività imprenditoriale, per fare comunicazione in modo diverso e utile.

A sostenere l’evento e a credere nella possibilità di inclusione attraverso lo sport anche il Sindaco di Orta Nova Domenico Lasorsa, che in conferenza ha dichiarato: «dobbiamo avere il coraggio di superare i luoghi comuni e di valorizzare il diritto all’inclusione, anche grazie allo sport. Per i genitori e le famiglie deve essere motivo di orgoglio avere figli con disabilità perché sono persone speciali».

E proprio al Sindaco di Orta Nova, Giuseppe Pinto ha chiesto di dare continuità a questa tipologia di eventi, proponendogli anche di organizzare un pullman per portare i ragazzi della città alla Giornata Nazionale Paralimpica che si terrà il 10 ottobre prossimo a Cassano delle Murge.

«Spero che i ragazzi con disabilità che domenica proveranno a praticare le attività ad Orta Nova in occasione di “Perché è normale essere speciali”, possano poi continuare a fare sport», ha auspicato il presidente del CIP Puglia, che ha aggiunto: «a noi del CIP piace sognare, e il nostro è un sogno che si sta realizzando. Quest’anno sono ben 600 i ragazzi con disabilità in tutta la Puglia che fanno sport grazie al CIP, 100 in più rispetto allo scorso anno».

Scoprire e coltivare la propria diversa abilità è la sfida che i ragazzi sono chiamati ad affrontare. E questo possono farlo non solo con l’aiuto della famiglia ma anche della scuola.

A sottolinearlo è stata l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Orta Nova Dora Pelullo: «iniziative come questa offrono la possibilità di abbattere tutti i pregiudizi, che derivano dalla paura della diversità. “Perché è normale essere speciali” deve essere un trampolino di lancio per una progettualità più ampia che dovrà coinvolgere anche il mondo scolastico».

Alla conferenza è intervenuto l’assessore del Comune di Foggia con delega alle Attività Economiche nonché presidente del Centro Universitario Sportivo – Cus Foggia Claudio Amorese che, ribadendo la piena disponibilità del Cus, ha sottolineato: «la tematica della disabilità è molto sentita, abbiamo promosso diverse attività in questo senso sul territorio. A volte accettare il diverso in tutte le sue forme non è facile, ma bisogna continuare a lavorare in questa direzione».

 

Comunicato stampa.