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CNU 2016

CNU 2016

Si è conclusa domenica 19 giugno la 70^ edizione dei Campionati Nazionali Universitari organizzata dal Cus Modena con il sostegno di Unimore, Comune di Modena e Comune di Reggio Emilia. Bilancio positivo per la squadra del Cus Foggia, capace di confermare il cospicuo numero di medaglie vinte nel 2015 (dodici), migliorando però il dato relativo agli ori, passati da quattro a cinque grazie alle incredibili prestazioni fornite da Loris Di Bello, Martina Criscio, Ciro Tomaselli, Francesco Fortunato e Maristella Smiraglia.

Completano il medagliere foggiano due argenti e cinque bronzi. La graduatoria finale pubblicata sul sito http://www.cnu2016.it parla chiaro: le vittorie ottenute a Modena e Reggio Emilia collocano la squadra del Centro Universitario dell’Università di Foggia al nono posto, alle spalle del Cus Genova e prima del Cus Padova e del Cus Bari.

LE MEDAGLIE

Il primo in ordine cronologico a salire sul gradino più alto del podio è stato Loris Di Bello, il quale a distanza di un anno si è confermato campione nazionale di karate. Di Bello ha gareggiato nella categoria cintura nera +94 Kg ed ha vinto battendo in finale Natale Scarpitta del Cus Salerno. Dal karate è arrivata anche la medaglia di bronzo per Lucia Bucci, fermatasi ad un passo dalla finalissima della categoria +68 kg.

Reduce dalla vittoria agli assoluti di Roma, Martina Criscio ha recitato alla grande il ruolo di regina della sciabola femminile, incantando avversarie e addetti ai lavori presenti al Palamadiba di Modena. Martina ha regolato 15-3 in semifinale Greta Marini del CUS Milano e 15-8 in finale Virginia Laurenti del CUS Bologna. Podio tutto foggiano invece nella sciabola maschile. Per il Cus Foggia brillano l’oro di Ciro Tomaselli ed il bronzo di Massimiliano Landella. L’argento è andato a Luca Guascito, pugliese in gara con il Cus Milano. Un’altra doppietta è giunta dalla finale maschile di marciaFrancesco Fortunato ha percorso la distanza di 5 chilometri in 18:53.91, distanziando di due secondi il compagno di squadra e medaglia d’argento Gregorio Angelini.

Vito Incantalupo, 400 metri, e Maria Chiara Cascavilla, 5000 metri, hanno aggiunto al medagliere del Cus Foggia altre due medaglie di bronzo.

E’ d’argento invece la medaglia vinta da Natasha Piludu nella finale femminile di tennis singolare. Oro 2015, la Piludu ha ceduto il titolo universitario alla tennista del Foro Italico, Carolina Orsi. Il doppio femminile (Piludu – Battista) si è invece classificato al terzo posto. La chiusura in bellezza l’ha garantita Maristella Smiraglia. La stella del taekwondo, fresca del titolo nazionale vinto sette giorni fa a Reggio Calabria, ha bissato il suo successo ai CNU vincendo il combattimento finale, per ko tecnico (12-0), contro Roberta Menegoni del Cus Roma.

“Siamo davvero soddisfatti per gli ottimi risultati ottenuti anche quest’anno. Confermarsi non è mai facile – commenta il presidente del CUS Foggia Claudio Amorese – ma noi siamo riusciti a farlo migliorando il numero di medaglie d’oro vinte. Risultati a parte, mi piace sottolineare l’entusiasmo e lo spirito dimostrato dai nostri ragazzi. C’è stato grande coinvolgimento, tanta amicizia e voglia di aiutarsi per arrivare, tutti insieme e nel modo migliore, al traguardo. Un plauso a chi è andato sul podio e a tutti i nostri atleti che hanno gareggiato indossando con orgoglio i colori del CUS Foggia e dell’Università di Foggia. Un ringraziamento speciale va al Rettore del nostro ateneo, il prof. Maurizio Ricci, al Delegato alle Attività sportive Donatella Curtotti, allo staff tecnico, ai collaboratori e ai dirigenti che hanno contribuito all’ottima organizzazione della nostra spedizione in Emilia”.

“Gli investimenti che l’Università di Foggia ha fatto nello sport – aggiunge la prof.ssa Donatella Curtotti, delegata alle Attività sportive – stanno ripagando. Dalla Doppia/Carriera alla ristrutturazione della palestra del corso di laurea in Scienze motorie, dal riconoscimento del valore didattico dell’attività sportiva in genere al consolidamento dei rapporti e della collaborazione con il Cus Foggia. Torniamo dai CNU con un bottino davvero importante, frutto del grande sacrificio che questi ragazzi stanno facendo mettendo la loro vita e i loro traguardi davanti a tutto. A loro e a tutto il Cus va il più sentito ringraziamento dell’Università di Foggia, per aver portato con onore il suo nome e la già robusta tradizione sportiva”.